
I mille volti delle Filippine
I mille volti delle Filippine
Recentemente ho avuto la straordinaria opportunità di partecipare ad una fantastico Famtrip organizzato dal Tour Operator Cartorange, che ha voluto dare ad alcuni consulenti di viaggio la possibilità di conoscere e toccare con mano una delle destinazioni più affascinanti del Sud-est asiatico: le Filippine. Un'esperienza che mi ha permesso di scoprire un arcipelago dai mille volti, dove natura incontaminata, cultura accogliente e avventura si fondono in un mix irresistibile.
Un itinerario tra isole paradisiache
Il nostro viaggio ci ha condotti attraverso tre isole che rappresentano perfettamente la varietà e la bellezza delle Filippine: Bohol, Coron ed El Nido. Tre tappe, tre atmosfere diverse, tre modi di vivere il mare e la natura tropicale.
Bohol: tra creature minuscole e colline di cioccolato
L'avventura è iniziata a Bohol, un'isola che custodisce alcuni dei tesori naturali più particolari dell'arcipelago. La visita al santuario dei tarsi è stata un'esperienza toccante: questi minuscoli primati dagli occhi enormi, tra i più piccoli al mondo, rappresentano una delle specie più vulnerabili del pianeta. Vederli nel loro habitat protetto, osservare la cura con cui vengono custoditi, è stato un privilegio che ricorda l'importanza della conservazione.
Ma Bohol sa anche stupire con paesaggi surreali: le Chocolate Hills sono un fenomeno geologico unico, oltre 1.200 colline coniche che durante la stagione secca assumono il colore del cioccolato. Anche se il nostro arrivo in stagione umida le ha mostrate in un verde brillante, lo spettacolo è stato comunque mozzafiato.
Coron ed El Nido: il regno del mare
Le isole di Coron ed El Nido hanno rappresentato il cuore marino del nostro viaggio. Qui abbiamo trascorso le giornate prevalentemente in barca, esplorando baie nascoste, lagune turchesi e fondali ricchi di vita. Le esperienze in kayak tra le formazioni carsiche che emergono dall'acqua cristallina ci hanno fatto sentire parte di un documentario naturalistico, mentre lo snorkeling ha rivelato giardini di coralli e pesci tropicali di ogni forma e colore.
Ogni isola visitata, ogni spiaggia toccata, sembrava voler mostrare un volto diverso delle Filippine: da baie protette e tranquille a scogliere drammatiche, da acque calme come laghi a correnti vivaci piene di vita marina.
Il vero tesoro: il popolo filippino
Se dovessi scegliere un elemento che più mi ha colpito di questo viaggio, non esiterei a dire: le persone. La popolazione filippina possiede una gentilezza autentica, un sorriso sempre pronto, una disponibilità che va oltre il semplice servizio turistico. Dai capitani delle barche alle guide locali, dal personale degli hotel ai venditori nei mercati, ovunque ho incontrato una cortesia sincera, un'accoglienza calda che ti fa sentire non un turista, ma un ospite gradito.
Questa ospitalità filippina è un valore aggiunto fondamentale per chi sceglie questa destinazione: ti fa sentire sicuro, accompagnato, benvenuto. E rende ogni esperienza più ricca e memorabile.
La stagione delle piogge: un'amica inaspettata
Devo confessare che quando mi è stato comunicato che il famtrip si sarebbe svolto tra fine ottobre e inizio novembre, ho pensato: "Stagione umida... ci sarà pioggia". Ed effettivamente è piovuto. Ma quello che ho scoperto è che la pioggia tropicale nelle Filippine è parte dell'esperienza, non un ostacolo.
La temperatura si mantiene costantemente gradevole e calda, tra i 26 e i 30 gradi, e questo permette di fare il bagno in qualsiasi momento, pioggia o sole che sia. Anzi, nuotare mentre piove è un'esperienza quasi magica: l'acqua del mare calda, la pioggia che cade come una doccia tiepida, e intorno a te il verde intenso della vegetazione che si abbevera.
Le escursioni in barca sotto la pioggia si sono rivelate sorprendentemente affascinanti: le isole avvolte nella foschia, i colori più intensi, la sensazione di avere quei luoghi quasi per sé. Il kayak sotto un cielo grigio, con le gocce che puntellano la superficie dell'acqua, ha avuto un fascino particolare, quasi cinematografico.
Il mio consiglio? Non temete la stagione umida. È vero che piove, ma gli acquazzoni sono spesso brevi e intensi, lasciando poi spazio a schiarite. La natura è più rigogliosa, i prezzi più competitivi, e la quantità di turisti decisamente inferiore all'alta stagione. Con l'atteggiamento giusto, anche la pioggia diventa un'alleata.
Un ringraziamento speciale
Desidero ringraziare di cuore Cartorange per aver organizzato questo famtrip e per avermi dato l'opportunità di conoscere personalmente le Filippine. Toccare con mano una destinazione, viverla in prima persona, è fondamentale per poterla poi consigliare con consapevolezza e passione ai viaggiatori. Questo viaggio mi ha permesso di scoprire non solo luoghi meravigliosi, ma anche di comprendere la logistica, i tempi di trasferimento, le diverse tipologie di esperienze possibili, e soprattutto di percepire l'atmosfera autentica di questo arcipelago.
I mille volti, un'unica essenza
Le Filippine sono davvero un paese dai mille volti: avventura e relax, mare cristallino e foreste tropicali, creature microscopiche e panorami immensi, natura selvaggia e accoglienza calorosa. Ma tutti questi volti condividono un'unica essenza: l'autenticità.
Che siate amanti dello snorkeling, appassionati di trekking, cercatori di spiagge deserte o viaggiatori curiosi di culture diverse, le Filippine sapranno stupirvi. E quando tornerete a casa, porterete con voi non solo foto di paesaggi mozzafiato, ma anche il ricordo di sorrisi genuini e dell'ospitalità di un popolo che sa far sentire ogni visitatore parte della propria grande famiglia.
Le Filippine mi hanno conquistata. E sono certa che conquisteranno anche voi.
Hai voglia di scoprire i mille volti delle Filippine? Contattami per organizzare il tuo viaggio su misura in questo paradiso tropicale, dove ogni isola racconta una storia diversa e ogni incontro lascia un segno nel cuore.
